La lancia che uccide


La lancia che uccide
M att Devereaux, uomo tutto di un pezzo, forte come una roccia, schivo ad ogni compromesso, ha conquistato ogni centimetro dei suoi vasti possedimenti dove alleva grandi quantità di bestiame. Giunto stipato in un carro con tre figli piccoli e una moglie, che morendo subito dopo lo ha lasciato solo ad allevarli,  ha dovuto lottare aiutato dai suoi piccoli tra i quali Ben, il maggiore, è dovuto diventare uomo già a 12 anni. Poi l'incontro con una giovane indiana e l'amore impetuoso tra i due che ha dato vita a Joseph, l'ultimo genito e figlio prediletto del burbero padre-padrone. La donna, chiamata rispettosamente da tutti la "Señora " lo ha aiutato ad allevare i figli amandoli come il proprio ma non riuscendo ad impedire che i tre fratelli di primo letto abbiano potuto accumulare nel tempo invidia, specie in Ben che non ha mai visto di buon occhio quella nuova mamma e per di più indiana. Lei ha consentito al marito di allacciare ottimi rapporti con la sua tribù alla quale fornisce carne e da lavoro a molti indiani tra i quali Due Lune è un abile e fidatissimo esponente. Quando per via di un inquinamento del corso d'acqua da parte di una miniera di rame, Matt Devereaux si caccia nei guai con la giustizia per aver dato alle fiamme le baracche dei minatori e averne feriti diversi, è Joe ad accollarsi le colpe e finire in prigione per tre anni salvando suo padre. Il vecchio aveva reagito con violenza e da par suo al sopruso della compagnia che riversando liquidi inquinanti nel ruscello che attraversava le sue terre aveva avvelenato numerosi capi di bestiame che vi si erano abbeverati. E' un colpo dal quale non si riprenderà più anche per i continui contrasti con i figli capeggiati da Ben. Alla sua morte, Joe in permesso dal carcere giura vendetta, conficcando vicino alla tomba una lancia secondo l'usanza indiana. Ma quando esce sua madre, che nel frattempo era ritornata tra la sua gente, lo convince a non macchiarsi del sangue dei fratelli e andarsene con Barbara la ragazza che da sempre lo ama. Joe capisce che è la cosa migliore ma Ben per paura che questi possa cambiare idea lo rincorre sparandogli più volte senza colpirlo per poi azzuffarsi violentemente. Quando sembra la fine per Joe, di nuovo sotto tiro del fratello, ecco che un colpo di precisione sparato da lontano fredda Ben salvandogli la vita. E' Due Lune dall'alto di una collina e dalla mira infallibile. Joe può andarsene con Barbara salutato da sua madre e dopo aver spezzato per sempre la lancia a fianco della tomba di suo padre.
Formidabile esempio di cinema nel quale il western di per sé non è altro che un contorno ai temi sempre attuali del potere, del razzismo e della violenza. Gigantesco Spencer Tracy in una delle sue più coinvolgenti interpretazioni ottimamente diretto dal maestro Edward Dmytryk, nome e garanzia di buon cinema, con un cast di tutto rispetto a girargli attorno alla perfezione. Da vedere ogni volta che capita.


Broken Lance
USA 1954
Regia: Edward Dmytryk
Musiche Leigh Harline
con
Spencer Tracy: Matt Devereaux
Robert Wagner: Joe Devereaux
Richard Widmark: Ben Devereaux
Katy Jurado: Señora Devereaux
Hugh O'Brian: Mike Devereaux
Jean Peters: Barbara
Eduard Franz: Due Lune
Earl Holliman: Denny Devereaux
E.G. Marshall: Horace - il Governatore
Carl Benton Reid: Clem Lawton
Philip Ober: Van Cleve
Robert Burton: Mac Andrews

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