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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2010

Vent'anni dopo – Teste dure

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Vent'anni dopo, da cui il titolo italiano del film, è il tempo che intercorre dalla fine della seconda guerra mondiale al momento in cui Stanlio si accorge che è finita. E già poverino, lasciato di guardia in trincea, nessuno si è preoccupato di avvisarlo che il conflitto era finito. Nemmeno il suo amico Ollio che all'epoca era partito in perlustrazione. E quando questi legge sul giornale del fatto curioso e vede la foto dell'amico creduto ormai morto da tempo, si precipita in auto a recuperarlo presso la Casa del Soldato, una sorta di ospizio per veterani.
L'incontro tra i due è toccante e frutto dell' intelligenza artistica di Stanlio che si "inventa" assorto e seduto su di una gamba in una carrozzella al punto che lo spettatore pensa subito che l'altra se l'è persa in guerra. E figuriamoci Ollio come la prende, si lascia talmente suggestionare dall' immaginazione che non nasconde una smorfia di dolore e compassione quando lo vede. La scena…

Un dollaro d' onore

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Chi non ha visto e amato questo film del 1957 diretto da Howard Hawks col mitico duca nel ruolo dello sceriffo John T. Chance .. io l'avrò visto e rivisto decine di volte e sempre con lo stesso trasporto ed entusiasmo nel vedere all'opera quei personaggi e interpreti da sempre amati. Lo sceriffo, in questo film dai canoni classici del western americano, è alle prese con un signorotto, Nathan Burdette, che spadroneggia con la sua banda nel territorio  di Rio Bravoe l'arresto del fratello, Joe Burdett, per omicidio trasforma il suo ufficio in un fortino asserragliato dalla banda per liberare il detenuto. Può contare sull'aiuto del vice Dude "el borachòn" l'ubriaco Dean Martin, il giovane pistolero ColoradoRicky Nelson e il vecchio aiutante Stumpy interpretato dall'ottimo caratterista di tanti western Walter Brennan. Non mancheranno i colpi di scena fino all'esplosivo finale con tutti i protagonisti che in nome dell'amicizia e dell'unione tr…

The Prestige (2006)

Quando mi ripromisi che avrei seguito sempre con interesse le opere di Christopher Nolan era la lontana estate del 2000 e per la prima volta vantavo un accredito per la mostra del cinema di Venezia.
Nella sezione "nuove proposte" il poliedrico attore Tim Robbins si presentava come produttore di un misterioso psycothriller dal titolo assai accattivante. Memento.
Incredibile.
La complessità eccessiva di memento fu per me uno stimolo irresistibile a seguire le future evoluzioni del suo regista, Nolan appunto, che alla sua opera successiva seppe prontamente deludermi (Insomnia).
Ma fu una parentesi.
Batman Begins, il suo film successivo, restituì al mondo Nolan in tutta la sua capacità suggestiva di rendere toccanti storie impossibili, e tutto il suo cinema torna all'ennesima potenza in The prestige.



OSSERVA ATTENTAMENTE, così si apre il film, con una carellate su innumerevoli cappelli sparsi sul pendio di una collina.... visione surreale all'inizio, illuminante alla luc…

La ragazza del lago (2007)

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Un film che è la dimostrazione che per fare un buon film non servono solo i soldi, ma soprattutto le idee. Non è necessario imitare gli americani, ma avere coraggio e voglia di proporre cinema. Un giallo senza corse in macchina, senza scazzottate, senza distruggere negozi a colpi di fucile o mitra. Un buon film, da guardare in silenzio lasciandosi rapire dall'ottima fotografia, dagli intimistici dialoghi, da una colonna sonora indovinata. La trama? Una ragazza viene trovata morta e nuda sulla riva del lago ed un commissario comincia ad indagare in un piccolo paesino del Friuli ...

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 2007
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, poliziesco
Regia Andrea Molaioli
Soggetto Karin Fossum (romanzo Lo sguardo di uno sconosciuto)
Sceneggiatura Sandro Petraglia
Casa di produzione Indigo Film
Distribuzione (Italia) Medusa Film
Fotografia Ramiro Civita
Montaggio Giogiò Franchini
Musiche Teho Teardo



Interpreti e personaggi
Toni Servillo: commissario…

Il Miracolo di Berna (2003)

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Estate del '54. Il padre di Mathias torna a casa dopo gli anni passati come prigioniero di guerra in Unione Sovietica. Mathias ha 12 anni e fino ad allora ha condotto una vista relativamente tranquilla, in una cittadina mineraria tedesca, assieme alla madre ed alla sorella. Mathias è amico e mascotte di Helmuth Rahn, giocatore di calcio della nazionale della Germania Ovest che disputerà i mondiali in Svizzera quell'estate del '54. Per Mathias Helmuth è come un padre e non riconosce invece quello naturale; quest'ultimo dopo i duri anni di prigionia in URSS non riesce ad adattarsi alla nuova realtà familiare e civile tedesca. La passione per il calcio di Mathias viene ostacolata dal padre, il calcio viene visto come una perdita di tempo. Ma, man mano che la squadra tedesca avanza nel torneo mondiale, anche Mathias aumenta la sua carica vitale sul padre, fino a giungere al Miracolo di Berna.

Un film che apparentemente parla di Sport, ma che in realtà affronta il periodo po…

Continuavano a chiamarlo Trinità

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Monaco: Sia lodato Gesù Cristo.
Bambino: e perché?
Monaco: .. ehm .. che il Signore vi accompagni.
Bambino: No, andiamo da soli!
E anche questa volta verso un successo incredibile, bissando quello del 1970 col primo film della serie. Il regista è sempre lo stesso e anche se la trama stavolta è un pochino lenta e scontata, i due riescono comunque in due ore a far divertire il pubblico che riempiva le sale allora e non si perde oggi
i passaggi in TV. La storia vede il padre (Harry Carey Jr.): Ma perché in tutto questo tempo non ci hai mai inviato una lettera?Perché io non so scrivere e voi non sapete leggere ... risponde TrinitàMi sembra un ottimo motivo. che con la complicità di Trinità (Terence Hill) si finge moribondo affinché Bambino (Bud Spencer) collabori col fratello allo scopo di formare una coppia di "onesti" fuorilegge. I due arrivano così in una cittadina per mettersi subito all'opera, ma si imbattono in un signorotto locale:
James Parker (Emilio Delle Piane), c…